Tutto sul comune di Santarcangelo

Tutto su Santarcangelo

Santarcangelo di Romagna è un comune in provincia di Rimini e conta 20.660 abitanti.

E' stato chiamato dai Romani 'Pagus Acervolanus', cioè villaggio dei cumuli, probabilmente riferito ai laterizi, vista la presenza di fornaci.
Si trova nella Valle del fiume Marecchia, lungo la via Emilia al confine con la pianura padana e fa parte dei territori che appartennero alla potente Signoria dei Malatesta.
Il suo nucleo centrale sorge sopra antiche grotte di tufo, più propriamente dette ipogei poiché principalmente create artificialmente dall'uomo.
Esse sono infatti state scavate probabilmente dagli antichi cristiani che fuggivano alle persecuzioni ed utilizzate  come dimore ma anche come luoghi di culto. Nel corso dei secoli sono noltre servite come cantina, data la loro temperatura costante di 12-13°, ma anche come rifugio. Sono tutt'ora  facilmente accessibili a piedi dal centro storico.
Santarcangelo è considerato la capitale della poesia dialettale Riminese ed è ricca di tradizioni secolari culturali, oltre che sede di eventi rinomati a livello nazionale, quale il Festival del teatro in Piazza e le antiche fiere di S. Michele e S. Martino.

Qui si trova inoltre un interessante Museo Etnografico, che si sviluppa in sale tematiche:
-'e ti dirò chi sei':abbigliamento simbolico e costumi
- 'Sulla terra': strumenti per la lavorazione della terra
- 'La via del grano': attrezzi per la raccolta del grano
- 'Con acqua e pietra'il mulino e la produzione della farina
 - 'La paglia': oltre che come foraggio, veniva intrecciata per la produzione di cappelli, borse, contenitori in genere, parti di sedie.
-  'Fra trama e ordito'gli strumenti per la lavorazione di lino e canapa
-' Il tegliario': i riti ed contenitori per la cottura della piadina
-'A ferro e fuoco': l'officina del fabbro
- 'La via del vino': la ricchezza del vino
A Santarcangelo di Romagna possiamo, inoltre, ammirare numerosi monumenti del suo glorioso passato, tra i quali la Rocca Malatestiana eretta dalla potente famiglia riminese alla fine del Trecento e profondamente rivista a metà del secolo del successivo dal celebre mecenate Sigismondo Pandolfo Malatesta.
Un altro celebre monumento di Santarcangelo di Romagna è l'antichissima Pieve che si trova appena fuori dalla città, nell'attuale frazione di Acerboli. La Pieve di San Michele Arcangelo è il più antico luogo di culto della città, risalendo al VI secolo, ed al suo interno ci accolgono i resti di incantevoli mosaici pavimentali bizantini.