Da Pagus a Città, la storia di Santarcangelo di Romagna

Storia di Santarcangelo

Le prime notizie di un centro urbano localizzato presso l'attuale Santarcangelo si hanno nel X secolo, dove nel Codice Bavaro si parla di un 'pagus', cioè villaggio e della sua Pieve.

La Pieve Bizantina di San Michele Arcangelo in Acervulis infatti risale al VI- VII secolo: essa presenta un'abside esterna poligonale ed un campanile romanico.
Questo 'pagus' passò presto sotto il controllo della Chiesa, in particolare dei vescovi di Ravenna prima e Rimini successivamente.
Nell' XI secolo iniziarono le prime fortificazioni attorno alla cittadina, il cui nucleo si concentra sul Monte Giove, un poggio a fianco della Val Marecchia.
Nel 1037 si attesta la presenza di un Castrum Sancti Arcangeli e di una prima cinta di mura, di cui si possono ancora vedere i resti presso la Porta Antica di Campanone Vecchio.
Da li poi si svilupperà l'attuale Santarcangelo in direzione della valle lungo la via Emilia.
Intorno al 1300 la città veniva contesa tra Cesena e Rimini ed inizia a subire l'influenza dei Malatesta, che con Carlo, intorno al 1380, affermano il loro potere.
Nel 1386 Carlo fece ricostruire la Rocca; nel 1447 il suo successore Sigismondo ingrandisce la struttura, riducendo però l'altezza del mastio, e la fortifica con una nuova cinta muraria.

La Rocca assume così la struttura attuale: la torre quadrangolare (il mastio appunto), tre bastioni poligonali agli angoli, un rigoglioso giardino intorno, il tutto circondato da alte mura, irrobustite da ripide scarpate.

Nel 1462 i Montefeltro occupano il Castello ma a partire dal 1500 fino al 1503 è Cesare Borgia a fare da padrone. Con la caduta del Borgia, la Rocca, con tutto il circondario, passa ai Veneziani fino al 1505, anno in cui essi la cedettero alla Santa Chiesa.
Nel 1621 grazie all'intervento di Papa Gregorio XV la via Emilia viene deviata verso Santarcangelo, scostandola da San Vito; ciò favorisce notevolmente gli scambi commerciali e di conseguenza lo sviluppo economico.
Nel 1769 nasce qui Papa Clemente IVX, della famiglia Ganganelli,  al quale verrà intitolato l'arco sopra la piazza omonima.
Dal 1797 al 1815 il territorio riminese è dominato dai francesi e successivamente ritorna alla Chiesa: Papa Leone XII concede a Santarcangelo il titolo di 'città'.